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Lavoro 04 Marzo 2022

Obblighi formativi più stringenti in materia di sicurezza

Le indicazioni dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sulle modifiche apportate dalla legge di conversione del Decreto Fiscale.

Con la circolare 16.02.2022, n. 1 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito le prime indicazioni sulle modifiche, introdotte con L.215/2021, riguardanti gli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In primo luogo, vengono individuati i datori di lavoro come destinatari della nuova disciplina, i quali insieme ai dirigenti e ai preposti devono sottoporsi a una specifica formazione e un aggiornamento periodico secondo un accordo da adottarsi in sede di conferenza permanente Stato/Regioni. Tale accordo, da stipularsi entro il 30.06.2022, dovrà garantire: l’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro; l’individuazione delle modalità della verifica finale sia sull’apprendimento dei discenti al termine dei percorsi formativi, sia sull’efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa. Nelle more dell’adozione del suddetto accordo, l’obbligo formativo non può venir meno e, pertanto, i soggetti obbligati dovranno essere formati secondo le disposizioni più generiche contenute nel previgente accordo 21.12.2011, n. 221. Con particolare riferimento alla figura del preposto, le attività formative devono essere svolte in presenza, ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qual volta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei...

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