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Imposte e tasse 08 Novembre 2023

Obbligo di riliquidazione dell’imposta nella liquidazione ordinaria

Nel caso di superamento dei termini previsti nell’art. 182 del Tuir per portare a compimento la liquidazione, insorge la questione di chi deve regolarizzare il ripristino del regime fiscale ordinario in luogo della tassazione separata.

In ordine al tema fiscale relativo sia alla perdita del regime della tassazione separata, sia alla ricongiunzione ad un unico periodo d’imposta nel caso la liquidazione si protragga oltre i previsti periodi di legge o in mancanza di redazione del bilancio finale, la questione investe sia temi operativi connessi al ripristino retroattivo del regime fiscale ordinario, sia il tema della sanzione comminabile, da individuare in raccordo con il pregiudizio patito dall’Erario e con la verifica dell’antigiuridicità della condotta tenuta dai liquidatori. Nel caso di protrazione della liquidazione oltre il segmento ammesso (3 o 5 anni) l’art. 182 Tuir testualmente dispone: “Se la liquidazione si protrae per più di tre (cinque) esercizi, i redditi determinati in via provvisoria, anche se già tassati separatamente a norma degli artt. 17 e 21 Tuir, si considerano definitivi e concorrono a formare il reddito complessivo dell’imprenditore o dei soci per i periodi d’imposta di competenza”. Nel caso di prolungamento della liquidazione oltre il termine di legge nessuna norma indica tempi e modi per il ripristino del regime fiscale ordinario (da tassazione separata ad ordinaria), per la riliquidazione del diverso carico impositivo e per l’assolvimento procedurale degli adempimenti relativi. Il tema è dibattuto tra la tesi di chi ritiene costituisca onere del contribuente provvedere alla riliquidazione delle...

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