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Lavoro 21 Aprile 2023

Obtorto protocollo per contrasto al lavoro sommerso

Per quanto discutibile, l’intesa raggiunta da INL e Consulenti del lavoro, è probabilmente in grado di perseguire meglio l’interesse pubblico.

Sta facendo molto discutere in questi giorni il Protocollo d’intesa siglato il 29.03.2023 dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dall’Ordine dei consulenti del lavoro, con lo scopo di intraprendere azioni comuni nella lotta al lavoro sommerso e all’esercizio abusivo della professione. Riassumiamone brevemente il contenuto, suddividendolo in 3 punti essenziali. Il primo concerne lo studio e l’approfondimento giuridico delle materie in oggetto, da perseguire attraverso vari strumenti quali l’istituzione di un gruppo di lavoro paritetico, la convocazione periodica di appositi tavoli tecnici, la partecipazione di rappresentanti dell’Ordine dei consulenti del lavoro al Centro studi attività ispettiva presente presso l’INL. È inoltre prevista la costituzione a livello centrale di un Osservatorio per la legalità, mentre sui territori saranno attivati moduli formativi con il compito di gestire le principali problematiche afferenti al procedimento ispettivo, la gestione del contenzioso e l’apparato sanzionatorio. Il secondo riguarda l’attività di vigilanza mirata e consiste essenzialmente in un patto con il quale le parti contraenti si impegnano a mantenere un rapporto di costante consultazione e collaborazione e dar vita a un interscambio informativo su aspetti di reciproca competenza e interesse. In tale contesto, la clausola più controversa è forse quella che prevede...

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