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Diritto del lavoro e legislazione sociale 01 Ottobre 2026

Offerte di lavoro e trasparenza

Nuove regole in materia di offerte di lavoro, con evidenti ricadute operative e criticità ancora irrisolte, sono state introdotte con effetto immediato dal D.Lgs. 96/2026, attuativo della Direttiva UE 2023/970 e in vigore dal 7.06.2026.

L’art. 5 D.Lgs. 96/2026 ha introdotto, dal 7.06.2026, novità rilevanti in materia di trasparenza nella fase preassuntiva che riguardano sia i contenuti dell’offerta di lavoro sia le informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro.Più in particolare, il c. 1 stabilisce che ai candidati, all’interno di avvisi e bandi, debbano essere fornite indicazioni sulla retribuzione iniziale o sulla relativa fascia da attribuire alla posizione, basando il tutto su criteri oggettivi e neutri sotto il profilo del genere, nonché informazioni sulle disposizioni del contratto collettivo applicato.Il c. 2, invece, introduce il divieto di richiedere informazioni sulle retribuzioni percepite negli attuali o nei precedenti rapporti di lavoro, neppure acquisendole con altre modalità o indirettamente, per il tramite di soggetti ai quali sia stata affidata la fase di selezione o di assunzione.Il c. 3, infine, impone che le procedure di selezione e assunzione siano condotte in modo non discriminatorio: gli avvisi e i bandi con cui vengono rese note le opportunità di lavoro pubblico e privato devono essere redatti secondo criteri neutri sotto il profilo del genere, anche in relazione ai titoli professionali richiesti.Si noti che tali obblighi, fermo restando l’ambito soggettivo del Decreto, riguardano tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalla dimensione aziendale.L’indicazione della retribuzione - La norma non richiede necessariamente l’indicazione...

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