Dal 2022 il principio contabile OIC 35 rappresenta il riferimento normativo per la redazione dei bilanci degli Enti del Terzo Settore (ETS) di maggiori dimensioni, ossia quelli con proventi superiori a 300.000 euro o dotati di personalità giuridica, secondo le nuove disposizioni introdotte dall'intervento della L. 104/2024. L'obiettivo è garantire una rappresentazione chiara, veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria, in linea con le clausole generali e i principi contabili nazionali, adattati alle finalità civiche e solidaristiche proprie degli ETS. Il D.M. 5.03.2020 ha introdotto modelli obbligatori per il bilancio: il Modello A (stato patrimoniale), il Modello B (rendiconto gestionale) e il Modello C (relazione di missione).
Gli schemi sono fissi e da compilare in ogni parte, con arrotondamento all'unità di euro. È possibile effettuare suddivisioni o raggruppamenti di voci per chiarezza, motivando le modifiche nella relazione di missione. Per gli enti con proventi inferiori a 300.000 euro e privi di personalità giuridica è previsto il rendiconto di cassa (Modello D). Per i "micro-enti" con entrate fino a 60.000 euro, è in corso di approvazione una specifica modulistica facoltativa, utilizzabile secondo la Circolare 6/2024 anche da enti con personalità giuridica. Il bilancio degli ETS deve soddisfare le esigenze informative di donatori e volontari. Fondamentali sono i postulati di continuità aziendale e competenza economica: l'organo amministrativo deve valutare la capacità dell'ente di proseguire l'attività per almeno 12 mesi.
Il principio introduce regole specifiche per le transazioni non sinallagmatiche (erogazioni liberali, proventi da 5 per mille, raccolte fondi, contributi), registrate con il criterio del "fair value" quando stimabile. Per le erogazioni vincolate, la contabilizzazione varia secondo il vincolo: se deciso dagli organi dell'ente o imposto dal donatore, con rilevazione di riserve vincolate nel patrimonio netto.
Sono disciplinati i casi di erogazioni condizionate, quote associative e apporti da soci fondatori, oltre al trattamento del fair value di beni ricevuti gratuitamente, contributi pubblici e svalutazioni secondo l'approccio semplificato dell'OIC 9.
La relazione di missione illustra le poste contabili, l'andamento economico-gestionale e il perseguimento delle finalità statutarie. Il Modello C prevede 24 gruppi informativi organizzati in tre macro-sezioni: informazioni generali, illustrazione delle poste di bilancio e analisi dell'andamento economico-finanziario.
L'applicazione decorre dai bilanci con esercizio iniziato dal 1.01.2021. Per la prima adozione sono previste semplificazioni, tra cui la possibilità di non presentare il bilancio comparativo. I nuovi iscritti al RUNTS adottano i modelli dall'esercizio successivo all'iscrizione.
Il Principio OIC 35 rappresenta uno strumento di governance e trasparenza per gli ETS, capace di rafforzare la fiducia dei sostenitori e uniformare la rendicontazione nel settore non profit. La corretta riclassificazione delle voci di bilancio diventa fondamentale per gestire le complessità derivanti dall'entrata in funzione della norma fiscale prevista dal 1.01.2026.
