La recente sentenza 294/8/2023 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell’Emilia Romagna ha esaminato i fatti che portarono all’emissione e alla notifica di un avviso di accertamento nei confronti di un contribuente che aveva dedotto spese per sponsorizzazioni, documentate da fatture emesse da società sportive e per le quali si ritennero i relativi imponibili gonfiati con conseguente retrocessione delle somme a favore dello sponsorizzante. La sentenza emessa ha portato ad annullare l’atto impugnato per la mancata fondatezza della pretesa erariale.
L'onere della prova è un principio logico-argomentativo in base al quale chi vuole dimostrare l'esistenza di un fatto ha l'obbligo di fornire le prove per l'esistenza del fatto stesso. Esso presenta un profilo soggettivo, attraverso il quale è necessario fornire al giudice tutti gli elementi necessari perché giunga a una decisione consapevole e corretta, e un profilo oggettivo, attraverso il quale il giudice emette una decisione anche se attraverso l’attività probatoria egli non sia riuscito a raggiungere la verità dei fatti.
In ambito tributario con riferimento all’onere della prova assistiamo a 2 periodi ben individuabili ante e post-riforma del processo tributario. Sino all’entrata in vigore della L. 130/2022 che ha riscritto il processo tributario, non vi erano norme riferite al processo stesso che disciplinassero...