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Imposte dirette 01 Luglio 2026

Oneri in dichiarazione 2026, Agenzia delle Entrate aggiorna le guide

Le nuove guide dell'Agenzia delle Entrate riordinano oneri, bonus edilizi e crediti d'imposta: l'art. 16-ter Tuir impone un controllo più attento su reddito, figli a carico e spese pluriennali.

La dichiarazione 2026 arriva con un apparato di istruzioni più ampio e, per certi versi, più selettivo. L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la raccolta "Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026", costruita come una serie di guide dedicate agli oneri detraibili, alle deduzioni e ai crediti d'imposta collegati ai redditi 2025. Non si tratta di un semplice riepilogo operativo. Il contribuente, e prima ancora il professionista che lo assiste, deve verificare se le spese sostenute entrano nella detrazione piena oppure nel nuovo meccanismo di contenimento previsto per i redditi più elevati. Le guide coprono i capitoli più ricorrenti, dalle spese sanitarie agli interessi passivi sui mutui, dalle spese di istruzione alle erogazioni liberali, oltre al blocco dei bonus edilizi e ai crediti d'imposta.La novità che merita maggiore attenzione è contenuta nell'art. 16-ter del Tuir, introdotto dall'art. 1, c. 10 L. 207/2024, con effetto dal 1.01.2025. La norma ridisegna il calcolo delle detrazioni per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, determinato al netto del reddito dell'abitazione principale ma comprensivo dei redditi soggetti a cedolare secca o a regime forfetario. Gli oneri detraibili devono essere ricondotti a un tetto massimo calcolato moltiplicando un importo base per un coefficiente familiare. L'importo base è pari a 14.000 euro per i redditi tra 75.001 euro e 100.000 euro, e a 8.000 euro oltre 100.000 euro. Il coefficiente varia in...

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