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Diritto 25 Luglio 2019

Opposizione allo stato passivo dell’associazione professionale


Contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione dal creditore, il quale contesti che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta, sicché, nel caso in cui la domanda di insinuazione al passivo venga presentata da un’associazione professionale, l'opposizione non può essere proposta da un soggetto diverso, quale la persona fisica della professionista. Questo è il principio di diritto emesso dalla Suprema Corte di Cassazione nella sentenza 12.07.2019 n. 18774 con cui è stata rigettata l’impugnazione proposta da un professionista facente parte di un’associazione professionale, che aveva impugnato personalmente lo stato passivo di un fallimento. Sul presupposto che questa opposizione allo stato passivo abbia natura impugnatoria, infatti, il diritto di impugnare spetta esclusivamente a chi è stato parte del giudizio, fatti salvi, ovviamente, i casi di successione a titolo universale o particolare. In particolare, la legittimazione ad appellare compete soltanto alle parti tra le quali risulti essere stata emessa la decisione impugnata alla stregua dei soli dati desumibili dal testo di essa ed a nulla rilevando che l'effettivo titolare del rapporto sostanziale dedotto in causa sia un soggetto diverso, trovandosi questi pur sempre nella posizione di terzo rispetto a una pronuncia resa inter alios. In tale prospettiva è stato detto che...

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