RICERCA ARTICOLI
Lavoro 19 Settembre 2018

Pagamento retribuzioni: aggiornamenti sulla tracciabilità


Con nota 10.09.2018, n. 7369 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito ulteriori chiarimenti sul pagamento delle retribuzioni, che dal 1.07.2018 è da effettuare con mezzi tracciabili. In premessa viene precisato che il divieto di pagamento in contanti riguarda ciascun elemento della retribuzione e ogni suo anticipo. La norma si riferisce però alle somme erogate a titolo di retribuzione; pertanto, specifica l'INL, l'utilizzo di questi strumenti non è obbligatorio per la corresponsione di somme dovute a diverso titolo, per esempio quelle imputabili a rimborsi di spese documentate che i lavoratori sostengono nell'interesse del datore di lavoro e nell'esecuzione della prestazione (anticipi o rimborso spese di viaggio, vitto, alloggio), che potranno quindi continuare a essere corrisposte in contanti. In tema di trasferta, invece, trattandosi di indennità di natura “mista” (in parte risarcitoria e in parte retributiva), si ritiene comunque necessario ricomprendere le relative somme nell'ambito degli obblighi di tracciabilità, diversamente da quello che avviene rispetto a somme versate esclusivamente a titolo di rimborso, che hanno natura solo restitutoria. L'Ispettorato si pronuncia anche in merito agli strumenti di pagamento, specificando che si ritiene conforme alla ratio della disposizione anche l'ipotesi in cui il pagamento delle retribuzioni venga effettuato al lavoratore in contanti allo...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.