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Diritto 24 Febbraio 2021

Pandemia e criminalità finanziaria

L'Unità di Informazione Finanziaria (UIF) allerta i destinatari degli obblighi antiriciclaggio su possibili comportamenti anomali connessi ai provvedimenti per sostenere l'economia.

Con il comunicato 11.02.2021 l'UIF sollecita i destinatari degli obblighi antiriciclaggio, in specie intermediari finanziari e professionisti, ad attivare presidi di prevenzione più efficaci per intercettare con tempestività eventuali comportamenti sospetti associabili alla fruizione di agevolazioni fiscali e all'utilizzo di contributi pubblici, previsti dalle misure governative a sostegno dell'economia. Tra le misure in ambito fiscale, rileva il riconoscimento di detrazioni per specifici interventi (c.d. bonus fiscali) con la possibilità di loro monetizzazione cedendo in maniera generalizzata i relativi crediti d'imposta. Sulla base delle attività di osservazione e studio eseguite il comunicato, riguardo a tali crediti, evidenzia quali rischi è opportuno considerare: a) la natura fittizia dei crediti: la cessione di crediti vantati nei confronti dell'Erario potrebbe ricondursi a condotte fraudolente, tra cui l'indebita compensazione con debiti tributari e/o oneri contributivi realmente dovuti dal cessionario. Diviene quindi importante l'intervento del professionista cui compete il rilascio di visti di conformità e asseverazioni per rilevare eventuali condotte sospette, funzionali all'artificiosa creazione dei crediti d'imposta; b) la presenza di cessionari dei crediti che pagano il prezzo della cessione con capitali di possibile provenienza illecita; c) lo svolgimento di abusiva attività...

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