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Lavoro 14 Dicembre 2022

Parità di genere: sistema premiale per le imprese virtuose

Integrare negli obiettivi aziendali i valori di parità di genere e rispetto delle diversità consente all’impresa l’accesso a varie misure premiali.

Secondo un proverbio cinese “le donne sorreggono l’altra metà del cielo”, significando che senza il loro fondamentale ruolo nella società non possono esistere miglioramento, crescita e sviluppo. Tale approccio filosofico trova concreta applicazione nelle organizzazioni aziendali attraverso il conseguimento della certificazione di parità di genere, strumento introdotto dall’art. 4, c. 1 L. 162/2021: “a decorrere dal 1.01.2022 è istituita la certificazione della parità di genere al fine di attestare le politiche e le misure concrete adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda, alla parità salariale a parità di mansioni, alle politiche di gestione delle differenze di genere e alla tutela della maternità”. Per le aziende private in possesso della certificazione, l’art. 5 della citata legge prevede le seguenti premialità: esonero contributivo in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda, salvo riduzioni qualora le risorse risultino insufficienti a coprire tutte le richieste. Le aziende, esclusivamente per via telematica, devono presentare apposita istanza all’Inps. La fruizione dell’esonero è subordinata al possesso del documento unico di regolarità contributiva e all’assenza di provvedimenti di sospensione...

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