Diritto del lavoro e legislazione sociale
14 Febbraio 2026
Patente a crediti e decurtazione crediti
Il D.L. 159/2025, convertito dalla L. 198/2025, ha modificato la disciplina della patente a crediti: di tali novità ha parlato anche l’INL, con la nota 22.01.2026, n. 609.
In materia di patente a crediti, il D.L. 159/2025 (decreto Sicurezza), come convertito dalla L. 198/2025, ha previsto una serie di novità in materia di riduzione del punteggio e in merito al sistema sanzionatorio.Più in particolare, rispetto all’art. 27 D.Lgs. 81/2008:- il nuovo comma 7-bis stabilisce che, per le violazioni indicate nell’allegato I-bis, nn. 21 e 24, la decurtazione dei crediti avviene all’atto della notificazione del verbale di accertamento, emanato dai competenti organi di vigilanza;- al comma 8 vengono integrate le disposizioni che prevedono la sospensione, in via cautelare e per un massimo di 12 mesi, della patente a crediti da parte dell’INL nelle ipotesi di infortuni da cui sia derivata la morte del lavoratore ovvero una sua inabilità permanente, assoluta o parziale; più precisamente, è previsto che le procure della Repubblica competenti trasmettano tempestivamente all’INL le informazioni necessarie per l’eventuale adozione dei suddetti provvedimenti di sospensione e che questi ultimi siano adottati tenendo conto degli elementi oggettivi e soggettivi della fattispecie contenuti nei verbali redatti dai pubblici ufficiali intervenuti (nell’esercizio delle proprie funzioni) sul luogo e nelle immediatezze del sinistro;- viene raddoppiata (da 6.000 a 12.000 euro) la sanzione minima per le imprese e i lavoratori autonomi che operino nei cantieri senza il possesso della patente a crediti.Oltre a questo, viene modificato l’allegato I-bis...