Diritto del lavoro e legislazione sociale
23 Gennaio 2026
Patologia oncologica: politiche attive per chi è guarito o è in cura
Politiche attive del lavoro per chi è guarito da una patologia oncologica e per chi è ancora in cura. Un decreto amplia la nozione di fragilità e individua le misure attivabili.
Il diritto all'oblio oncologico passa anche attraverso il coinvolgimento, nelle misure di politica attiva del lavoro, delle persone guarite dal cancro o ancora sottoposte a trattamenti e follow-up. È quanto ufficializza il D.M. n. 4/2026 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, adottato di concerto con il Ministro della Salute.Il provvedimento, della cui pubblicazione è stata data notizia dal Ministero del Lavoro con comunicato del 20.01.2026, attua le disposizioni della L. 7.12.2023, n. 193 e, in particolare, dell’art. 4, c. 2, che affida a un decreto interministeriale, sentite le organizzazioni dei pazienti oncologici, l'individuazione delle specifiche politiche attive del lavoro da promuovere per assicurare, a ogni persona con pregressa patologia oncologica, eguaglianza di opportunità nell'inserimento e nella permanenza nel lavoro, nella fruizione dei relativi servizi e nella riqualificazione dei percorsi di carriera e retributivi.Il D.M. n. 4/2026 si spinge oltre, ampliando la platea dei “soggetti fragili”, potenziali destinatari delle misure. Aderendo alle proposte pervenute dalle organizzazioni dei pazienti oncologici, l'art. 1 individua infatti quali destinatari delle stesse sia i soggetti dichiarati guariti dal cancro sia coloro che, pur in assenza di evidenza attuale di malattia, sono sottoposti a trattamenti prolungati (trattamenti adiuvanti o attività di follow-up) e che pertanto possono essere considerati malati, ma non possono ancora essere...