Pensione con 5 anni di contributi: traguardo più facile per alcuni
In un mercato del lavoro sempre più frammentato, la pensione con pochi anni di contributi torna al centro dell’attenzione. Ma non tutti i lavoratori hanno le stesse possibilità di raggiungerla.
In un panorama lavorativo caratterizzato da carriere discontinue, lunghi periodi di studio, lavoro precario e frequenti cambi di attività, l’idea di poter accedere alla pensione con soli 5 anni di contributi appare, per molti, come una soluzione concreta per non perdere quanto versato nel corso della vita lavorativa. Tuttavia, la pensione di vecchiaia ordinaria Inps continua a richiedere almeno 20 anni di contribuzione, con accesso a 67 anni di età (art. 24, c. 6 D.L. 201/2011, convertito dalla L. 214/2011).Pensione con 5 anni di contributi per gli iscritti Inps - Gli iscritti Inps privi di contributi al 31.12.1995 possono accedere alla pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi effettivi, senza dover rispettare alcun importo soglia minimo. Tuttavia, questa pensione è conseguibile solo al compimento dei 71 anni di età, e non a 67, come previsto per la vecchiaia ordinaria.Questa forma di pensionamento ha una funzione essenziale: evitare la perdita definitiva dei contributi versati in carriere brevi o discontinue; scongiurare il fenomeno dei contributi silenti, cioè contributi che restano acquisiti all’Inps, ma non danno luogo ad alcuna prestazione pensionistica.Diversa è la situazione degli iscritti Inps con contribuzione anteriore al 1996. Essi possono teoricamente accedere alla pensione di vecchiaia contributiva solo mediante il computo nella Gestione Separata, previsto dall’art. 3 D.M. 282/1996. Il computo, però, richiede requisiti ben più stringenti:...