Diritto del lavoro e legislazione sociale
04 Novembre 2026
Pensioni 2027: APE sociale, nuova rivalutazione e permanenza al lavoro
La manovra 2027 interviene sulle pensioni con la proroga dell’APE sociale, una stretta sulla rivalutazione degli assegni medio-alti e nuove risorse per favorire le uscite anticipate. Confermato anche il bonus per chi rinvia il pensionamento.
Il disegno di legge di Bilancio 2027, trasmesso alla Camera il 30.10.2026, introduce diverse novità previdenziali: osserviamo le principali modifiche in tema di pensioni, considerando che sono comunque ancora soggette a possibili revisioni durante l’iter parlamentare.
APE sociale prorogata con un mese in più di età - L’art. 51 del D.D.L. proroga l’APE sociale, ossia l’anticipo pensionistico a carico dello Stato, fino al 31.12.2027, elevando il requisito anagrafico da 63 anni e 5 mesi a 63 anni e 6 mesi. Rimangono confermate le categorie beneficiarie, ossia disoccupati, caregiver, invalidi civili almeno al 74% e addetti ad attività gravose, con requisiti contributivi ordinariamente compresi tra 30 e 36 anni, salve le agevolazioni previste (art. 1, c. 179 e seguenti L. 232/2016).
Rivalutazione delle pensioni: aumenti ridotti oltre 4 volte il minimo - L’art. 55 del D.D.L. modifica, per il solo 2027, il sistema di perequazione automatica, ossia di rivalutazione annua delle pensioni, sostituendo il meccanismo per scaglioni con quello per fasce di importo complessivo.La rivalutazione sarà riconosciuta integralmente fino a 4 volte il trattamento minimo Inps; scenderà all’85% tra 4 e 5 volte il minimo, al 53% tra 5 e 6 volte, al 47% tra 6 e 8 volte, al 37% tra 8 e 10 volte e al 32% per gli importi superiori a 10 volte il minimo.Le percentuali si applicheranno sull’intero importo...