Pensioni e modello RED: quando la dichiarazione dei redditi non basta
Presentare il modello 730 o Redditi PF non esonera sempre dalla dichiarazione all’Inps. Redditi esenti, soggetti a imposta sostitutiva, redditi esteri, lavoro autonomo e situazioni reddituali dei familiari possono rendere necessario anche il RED.
Per chi percepisce una pensione o un’altra prestazione collegata al reddito, uno dei dubbi più frequenti è se, dopo aver presentato regolarmente il modello 730 o Redditi PF, sia necessario trasmettere anche il modello RED all’Inps. In via generale, le pensioni sono oggi pienamente cumulabili con i redditi da lavoro, secondo il principio introdotto dall’art. 19 D.L. 112/2008. Restano però numerose prestazioni il cui diritto o importo dipende dalla situazione reddituale del pensionato e, in alcuni casi, del coniuge o del nucleo familiare: è il caso, tra l’altro, dell’assegno ordinario di invalidità, della pensione ai superstiti, nonché dell’integrazione al trattamento minimo e delle maggiorazioni sociali. Per queste prestazioni, la dichiarazione fiscale è sufficiente quando contiene tutti i redditi che l’Inps deve conoscere per verificare il diritto e la misura del trattamento, compresi, quando richiesti, quelli del coniuge o degli altri componenti del nucleo reddituale.Quando il 730 non basta - Il problema nasce perché reddito fiscale e reddito rilevante ai fini previdenziali non sono concetti perfettamente sovrapponibili. La stessa guida operativa Inps individua espressamente tra i soggetti interessati al RED coloro che, pur avendo presentato il 730 o Redditi PF, possiedono redditi non dichiarati al Fisco, redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione oppure redditi che, ai fini previdenziali, devono essere rappresentati diversamente. Può quindi essere...