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Lavoro 02 Gennaio 2019

Pensioni, tanta confusione e poche certezze


Quota 100 per tutti, non adeguamento alle speranze di vita dei requisiti pensionistici, opzione donna, Ape sociale, ecc.; sembrava che dal nuovo anno si dovesse “abbattere” la riforma Fornero e invece siamo ancora in alto mare. Infatti, forse anche per i richiami pervenuti da Bruxelles, non è chiaro cosa succederà dal nuovo anno dal punto di vista pensionistico. Andiamo con ordine. Quota 100 - Ancora non è dato sapere se partirà e quando partirà e come si applicherà. In questi giorni, si stanno rincorrendo le voci sul fatto che in prima battuta si dovrebbe applicare ai lavoratori privati, la cui sostituzione è più facile e in seconda battuta o in maniera graduale ai dipendenti pubblici, perché un’uscita di massa rischierebbe di far collassare la Pubblica amministrazione. Pare che chi accederà con tale via alla pensione, dovrebbe essere soggetto al divieto di cumulo con i redditi da lavoro; si ritiene, a parere di chi scrive, che questa non sia una via da seguire, in quanto molti pensionati continuerebbero a lavorare in nero e verrebbero a mancare alla casse dello Stato contributi e tasse. Infatti, a tal proposito, dal 2009, con il D.L. 112/2008, era stato abolito il divieto di cumulo, restando solo sui trattamenti pensionistici di invalidità e sulle prestazioni ai superstiti. Adeguamento speranze di vita dei requisiti pensionistici - Altra questione non indifferente concerne...

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