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Lavoro 14 Ottobre 2019

Per l'infortunio dello studente risponde il dirigente scolastico

La sicurezza di edifici e locali assegnati all'istituzione scolastica resta a carico dell'amministrazione competente, ma il preside deve richiedere di adempiere tempestivamente agli obblighi di intervento e manutenzione.

Il dirigente scolastico è un datore di lavoro “ibrido” perché privo di reali poteri decisionali e di spesa in merito a interventi sull'edificio, di cui sono proprietari il Comune o la Provincia in cui insiste l'immobile, ma risulta comunque responsabile nella prevenzione degli infortuni che avvengono al suo interno. La sentenza della Cassazione 12.09.2019, n. 37766 è esemplare e conferma, in presenza di carenze strutturali, il ruolo centrale del preside, su cui grava l'obbligo di vigilare sulla messa in sicurezza dell'istituto, e quello del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) che lo supporta nella rilevazione e valutazione dei rischi e nella segnalazione delle misure da adottare in situazioni non a norma. L'evento riguarda l'infortunio di uno studente che, avendo già sostenuto l'esame di maturità, era presente a scuola per assistere alla prova orale dei compagni. Inciampato nel telaio di una portafinestra occasionalmente aperta per il grande caldo, ha sfondato col proprio peso i cupolini del solaio ed è precipitato al piano inferiore riportando lesioni gravissime e permanenti. Dirigente scolastica e RSPP sono stati entrambi ritenuti responsabili e condannati a un mese di reclusione e al risarcimento dei danni per violazioni della disciplina antinfortunistica, in particolare per avere omesso di valutare il rischio di caduta dall'alto e di interdire il passaggio e...

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