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Diritto 22 Aprile 2022

Percentuali di ricarico e ricostruzione indiziaria

Se utilizzati con logica e razionalità le percentuali di ricarico possono costituire dei validi elementi indiziari perfettamente funzionali alla ricostruzione reddituale del contribuente.

La V Sez. Civ. della Cassazione, con l’ordinanza 5.04.2022, n. 10887, intervenendo per dirimere una questione, vertente sull’applicabilità e validità delle percentuali di ricarico, fruibili per la ricostruzione reddituale di un imprenditore, ha avuto modo di confermare la validità di tali mezzi. Gli Ermellini hanno chiarito che, in tema di valida esperibilità dell’accertamento analitico-induttivo, fondato su percentuali di ricarico, appurate con riferimento a un determinato anno d’imposta, queste peculiari risultanze possono essere assunti alla stregua di utili fattori indiziari, da poter fruire per ricostruire i dati reddituali corrispondenti, tanto ad annualità d’imposta pregresse, quanto a periodi d’imposta successivi, rispetto a quello cui i predetti dati fanno riferimento. L’unico vincolo che è imposto attiene alla necessaria sussistenza di criteri di ragionevolezza e prudenza nella loro applicabilità. Come sempre la valutazione del metodo risulta essenziale. Rispetto alla determinazione presuntiva delle percentuali di ricarico, applicabile sul prezzo della merce venduta, è importante: in primis, che questa risponda a criteri di piena coerenza aventi ad oggetto la natura e le caratteristiche dei beni presi in considerazione; in secondo luogo, è indispensabile che la scelta dei campioni rappresentativi di merce venga operata in maniera appropriata e ben...

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