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Diritto del lavoro e legislazione sociale 08 Luglio 2026

Perché conviene regolarizzare i migranti

I vizi strutturali del nostro sistema di accoglienza e il confronto con la Spagna.

Il nostro mercato del lavoro è caratterizzato da una presenza crescente e strutturale di manodopera proveniente dall’estero, basti pensare che in base ai dati forniti dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, nel 2024 la crescita dell’occupazione straniera è stata di gran lunga superiore alla componente italiana: 7,8% contro un misero 0,6.È un dato inequivocabile che dimostra come in molti settori economici (dall’agricoltura al turismo, dall’edilizia alla cura alla persona) la domanda di lavoro immigrato oramai sia necessaria al funzionamento dell’intero sistema produttivo.Tuttavia, è necessario che questo lavoro sia regolare per almeno 5 buoni motivi:1 la regolarizzazione, da un lato, consente allo Stato cospicue entrate fiscali e recuperi contributivi, dall’altro, tutela le aziende più oneste dalla concorrenza sleale di quelle che operano “in nero”;2 i lavoratori non sono esposti a gravi forme di sfruttamento come il Caporalato;3 lo Stato è maggiormente in grado di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, riducendo le aree di marginalità sociale che possono diventare terreno fertile per la microcriminalità;4 i cittadini stranieri possono accedere più facilmente alle cure sanitarie ed ai percorsi di istruzione per i minori;5 la stabilizzazione di forza lavoro giovane contribuisce attivamente a mantenere la sostenibilità dei sistemi pensionistici e assistenziali di quei paesi, come l’Italia, colpiti da un grave declino demografico e da...

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