Brutte notizie per i pensionati in materia di aumento delle pensioni nel 2019; infatti, quello attribuito dall'INPS con il rinnovo annuale dovrà essere rivisto alla luce della legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018).
Ciò comporterà per la maggior parte dei pensionati un ricalcolo che dovrebbe essere operativo con la rata di aprile, operando conguagli a debito. È da ricordare che, a mente della L. 448/1998, si tiene in considerazione il soggetto titolare di più prestazioni pensionistiche e non più le singole pensioni.
Nel 2019, senza interventi, sarebbe dovuto tornare in vigore il meccanismo della legge 388/2000. Invece, la legge di Bilancio per il 2019, all'art. 1, c. 260 dispone che, per il periodo 2019-2021, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici sia riconosciuta nella misura del 100% per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a 3 volte il trattamento minimo INPS.
Per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 3 volte il trattamento minimo INPS, è riconosciuta :
- nella misura del 97% ai trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a 4 volte il trattamento minimo INPS;
- nella misura del 77% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 4 volte il trattamento minimo INPS, ma pari o inferiori a 5 volte il trattamento minimo INPS;
- nella misura del 52% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 5 volte il...