Con la circolare n. 152/2025, l’Inps fornisce le istruzioni operative per fruire dei permessi retribuiti previsti dalla L. 106/2025, per esami e cure mediche a favore dei lavoratori affetti da patologie oncologiche, invalidanti e croniche.
Con l’entrata in vigore della L. 18.07.2025, n. 106, vengono introdotti, nel nostro ordinamento, nuovi strumenti e accorgimenti volti a tutelare le posizioni dei lavoratori dipendenti affetti da patologie particolarmente gravi e/o invalidanti. Specificatamente, l’art. 2, c. 1 prevede, a decorrere dal 1.01.2026, la possibilità per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, affetti da patologie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce, o da malattie invalidanti o croniche, anche rare, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74%, il diritto di fruire sino a un massimo di ulteriori 10 ore di permesso retribuito annuo per lo svolgimento di visite e cure mediche, esami strumentali, analisi chimico-cliniche e microbiologiche. L’ultimo periodo del medesimo c. 1 estende, altresì, la fruizione dei permessi in argomento anche ai lavoratori dipendenti che abbiano un figlio minorenne affetto dalle medesime patologie sopracitate e che comportino, comunque, un grado di invalidità pari o superiore al 74%. Tale ultimo requisito si intenderà soddisfatto in presenza di un verbale di accertamento di invalidità civile che attesti, almeno, il riconoscimento dell’indennità di frequenza. L’onere correlato ai permessi per esami e cure mediche viene posto, ai sensi del successivo comma 2, a carico dell’Istituto previdenziale, sebbene anticipato e poi posto a conguaglio dal datore di lavoro del settore privato nei termini infra...