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Lavoro 24 Gennaio 2023

Piano nazionale contro il sommerso

Il Ministero del Lavoro, con la pubblicazione del D.M. 19.12.2022, n. 221, ha adottato il Piano da realizzare con azioni specifiche finalizzate a prevenire e contrastare il lavoro sommerso nei diversi settori dell’economia.

In ogni dibattito di questi ultimi mesi viene sempre citato, da tutti gli interlocutori, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma spesso l’argomento rimane una vuota citazione che non trova una declinazione concreta. Occorre uno sforzo per riuscire a comprendere esattamente come il PNRR potrà incidere sul tessuto economico e sociale del nostro Paese. Per entrare nel concreto e con riferimento al mondo del lavoro è stato adottato, da parte del Ministero del Lavoro, un Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso da realizzare attraverso azioni specifiche finalizzate a prevenire e contrastare questo grave fenomeno nei diversi settori dell’economia. Bisogna tenere sempre a mente che il “lavoro nero” vale in Italia 76 miliardi. Per la prima volta, il Piano nazionale consente all’Italia di dotarsi di una strategia organica e stabile, permettendo ai vari soggetti che devono governare e vigilare il mercato del lavoro di agire in sinergia. Gli attori, anche quelli non istituzionali, coinvolti nella prevenzione e nel contrasto del lavoro irregolare dovranno agire con un approccio multi-agenzia, quanto mai necessario visto che dovranno confrontarsi con settori produttivi e contesti territoriali molto diversificati tra loro. Per semplificare, l’approccio che bisogna avere nei confronti dell’agricoltura non può essere uguale a quello da introdurre nel commercio e, ancora, nelle Regioni del Sud non si può...

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