Diritto del lavoro e legislazione sociale
20 Dicembre 2025
Piccole imprese, numeri enormi: dove accadono davvero gli infortuni
Oltre la retorica, i dati Inail mostrano che la maggioranza degli infortuni avviene nelle micro e piccole imprese: realtà che occupano metà dei lavoratori, ma generano quasi il 70% degli eventi, inclusi molti dei casi mortali. È qui che si concentra la vera emergenza.
Struttura produttiva italiana: tanti piccoli, pochi grandi - L’Italia è un Paese costruito sulle micro e piccole imprese. Le aziende fino a 9 addetti rappresentano stabilmente più del 90% del tessuto produttivo e impiegano da sole circa il 44% dei lavoratori. Se si estende l’analisi alle imprese fino a 15 addetti, la quota occupazionale sfiora il 50% secondo i più recenti dati Istat e Inail. Si tratta di una caratteristica strutturale del nostro sistema economico: un modello diffuso, capillare, estremamente flessibile, ma anche profondamente fragile sul piano organizzativo e prevenzionistico.Dove avvengono davvero gli infortuni: i dati che smontano la narrazione - La narrazione pubblica sugli infortuni tende a evocare genericamente “il cantiere”, “la fabbrica”, “l’azienda”. Ma quando si entra nei numeri, il quadro cambia radicalmente. Secondo i dati Inail 2023-2024, le imprese da 0 a 9 addetti concentrano tra il 58% e il 62% degli infortuni denunciati. È un dato impressionante se letto insieme alla distribuzione occupazionale: meno della metà dei lavoratori genera più della metà degli infortuni. Se si considera la classe dimensionale fino a 15 addetti, la percentuale sale fino a circa il 70% degli eventi. La sproporzione è evidente: metà della forza lavoro produce quasi 2/3 degli infortuni totali. Non è dunque un fenomeno attribuibile alla “sfortuna”, ma alla debolezza dei sistemi organizzativi tipici delle micro-realtà.Perché proprio nelle...