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LAVORO 04/08/2020

PIN INPS, dal 1.10.2020 non sarà più rilasciato

Dal 1.10.2020 l’INPS non rilascerà più PIN come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto; il PIN dispositivo sarà mantenuto per gli utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID, come ad esempio i minori di 18 anni o i soggetti extracomunitari, e per i soli servizi loro dedicati.

L'Inps, con circolare 87/2020, ha reso noto il cosiddetto "Switch-off" del PIN INPS in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). A tal proposito, viene ricordato che l’INPS finora ha utilizzato un proprio sistema di accreditamento delle credenziali di accesso ai servizi on line e telematici, rappresentato dal PIN che permette a tutti i cittadini, alle imprese ed agli intermediari di usufruire direttamente dei servizi loro dedicati. Questo ha permesso, fin dal 2012, di attivare una politica di completa telematizzazione delle domande per ottenere le varie prestazioni erogate dall’Istituto, facendo diventare l’INPS la prima amministrazione pubblica a rendere disponibile sul web l’intera gamma dei servizi agli utenti.
Dopo, vi è stata l’accoglienza nei propri sistemi informatici gli altri strumenti di autenticazione previsti dal D.Lgs 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale), per l’accesso ai servizi web della pubblica Amministrazione: la Carta Nazionale dei Servizi, la Carta di Identità Elettronica e il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), il cui percorso di attuazione è iniziato nel 2013 ed è arrivato ai primi rilasci di identità digitali a cittadini e imprese nel corso del 2016.
L’INPS ha consentito l’accesso ai propri servizi anche tramite il sistema SPID, rendendolo successivamente obbligatorio per i Patronati e i CAF, come sistema di autenticazione per l’accesso ai servizi loro dedicati al posto del PIN.
Tenendo conto delle nuove opportunità offerte dalle tecnologie e dai dispositivi mobili, permettono all’INPS di avvalersi del sistema di identità digitale SPID come infrastruttura strategica per il Paese e come impulso decisivo alla modernizzazione dei servizi in chiave di inclusione e partecipazione digitale.
Ciò, ha indotto l’Istituto a procedere allo "switch-off" dal PIN allo SPID tenendo conto dei vari vantaggi conseguenti a favore sia delle politiche nazionali di digitalizzazione sia del diritto dei cittadini alla semplificazione del rapporto con la pubblica amministrazione.
Quindi, d’intesa con i Ministeri interessati, tecnologia e lavoro, si è deciso che dal 1.10.2020 i PIN non verranno più rilasciati dall’INPS come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto.
In particolare, per consentire il graduale passaggio dell’utenza verso lo SPID, garantendo la continuità della possibilità di accesso ai servizi dell’INPS, lo "switch-off" dal PIN allo SPID sarà preceduto da una fase transitoria, che avrà inizio il 1.10.2020 e durante la quale non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID e per i soli servizi loro dedicati; i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.
Tenendo conto del passaggio a SPID, l’Istituto, di concerto con il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, l’AGID e il Ministero del Lavoro, fisserà la data di cessazione definitiva di validità dei PIN rilasciati dall’Inps.
Per informare l’utenza in merito, verrà avviata una capillare campagna di comunicazione utilizzando tutti i canali possibili.