Imposte dirette 20 Gennaio 2026

Plusvalenze non più rateizzabili

Plusvalenze 2026 tassabili integralmente nell’anno di realizzo. Unica eccezione: le plusvalenze da cessione d’azienda/ramo d’azienda.

La legge di Bilancio 2026, all’art. 1, cc. 42 e 43, modifica la disciplina della rateazione delle plusvalenze togliendo la possibilità di rateizzarle in 5 anni, eccezion fatta per le plusvalenze derivanti da cessione d’azienda o di ramo d’azienda.Le plusvalenze di cui all’art. 86 del Tuir possono essere:- realizzate mediante cessione a titolo oneroso (plusvalenza = corrispettivo - costo non ammortizzato);- realizzate mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni (plusvalenza = indennizzo - costo non ammortizzato);- realizzate a seguito di assegnazione dei beni ai soci o destinati a finalità estranee all'esercizio dell'impresa (plusvalenza = valore normale - il costo non ammortizzato dei beni).Fino al 2025 la tassazione delle plusvalenze prevedeva la possibilità alternativamente di tassazione integrale nell’anno di realizzo e tassazione in quote costanti nell’esercizio di realizzo e nei 4 successivi, non oltre al 4°, purché i beni (o l’azienda/ramo d’azienda) fossero posseduti per un periodo non inferiore a 3 anni. Mentre per le società sportive professionistiche: 2 anni. Dal 2026 le plusvalenze potranno solo essere tassate integralmente nell’anno di realizzo, non potranno più essere rateizzate in 5 anni. L’unica eccezione è la plusvalenza da cessione d’azienda/ramo d’azienda per la quale continua a valere la doppia possibilità, ossia tassazione integrale nell’anno di realizzo o tassazione...

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