Amministrazione e bilancio 31 Dicembre 2025

POS e registratore telematico: scatta l’obbligo di collegamento

Dal 1.01.2026, commercianti, artigiani e operatori al dettaglio dovranno collegare ogni POS al registratore telematico, con nuove regole, esclusioni, rischi di compliance e sanzioni. Tutte le risposte operative per i professionisti.

Qual è la nuova regola generale dal 1.01.2026 per POS e registratore telematico? Dal 1.01.2026, chi è tenuto alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi dovrà garantire la piena integrazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico. Ogni POS (fisico o virtuale) dovrà essere formalmente collegato a un registratore telematico (RT) o a una procedura web equivalente, tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi” (art. 2, c. 3 D.Lgs. 127/2015 come modificato dall’art. 1, cc. 74-77, L. 207/2024; Provv. Ag. Entrate 31.10.2025).Esempio: la signora Carla, titolare di una pasticceria, utilizza 2 POS e 1 RT. Dal 1.03.2026, accede al portale, associa entrambi i POS al suo RT e indica l’indirizzo dell’attività. Da quel momento, ogni pagamento elettronico risulta “agganciato” al registratore.Chi è obbligato al collegamento POS-RT? Sono obbligati tutti i soggetti che effettuano commercio al minuto e attività assimilate, già tenuti alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (art. 2 D.Lgs. 127/2015; Provv. Ag. Entrate 31.10.2025). Rientrano: negozi, bar, ristoranti, ambulanti, artigiani che vendono al dettaglio, farmacie, parafarmacie e chi utilizza la procedura web per emettere documenti commerciali.Esempio: Mario, ambulante di frutta, utilizza un RT portatile e un POS mobile. Dal 1.01.2026, dovrà collegare il POS al RT tramite il portale, anche se opera...

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