Posizioni inattive da più di 3 anni e chiusura d’ufficio
Dopo 3 anni di inattività imprenditoriale o professionale, l’Agenzia delle Entrate può chiudere d’ufficio la partita Iva. Diversi sono gli elementi presi in considerazione.
Se nelle 3 annualità precedenti non sono state esercitate attività d’impresa, artistiche o professionali, l’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati e degli elementi in proprio possesso, può procedere alla chiusura d’ufficio della partita Iva. Il riferimento normativo è l’art. 35, c. 15-quinquies D.P.R. 633/1972, a cui ha conferito contenuto pratico il provvedimento 3.12.2019, n. 1415522, disponendo che le partite Iva da selezionare per la chiusura d’ufficio sono quelle che non hanno presentato la dichiarazione Iva o la dichiarazione dei redditi nelle 3 annualità precedenti.In aggiunta a tali elementi, il recente provvedimento 12.10.2026, n. 277710, ha disposto che le informazioni sull’inattività vengano reperite anche dalla presenza o meno di:- fatture elettroniche;- corrispettivi telematici;- versamenti effettuati tramite riscossione spontanea.
La comunicazione preventiva di chiusura viene inviata alla PEC della partita Iva che si intende chiudere o, in assenza, a quella del legale rappresentante. Se non sono disponibili le caselle PEC, la comunicazione viene inviata al domicilio fiscale del titolare della partita Iva mediante raccomandata con avviso di ricevimento (A/R). La comunicazione è resa disponibile anche nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale e viene inoltre inviato un messaggio sull’App IO del titolare o del...