Accertamento, riscossione e contenzioso
14 Ottobre 2026
Possibili anomalie Iva nel modello Redditi 2024
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5.10.2026 fissa le regole con cui l’Agenzia comunicherà eventuali anomalie relative al periodo d’imposta 2023.
L’Agenzia delle Entrate continua in modo sempre più incisivo la compliance basata sulle anomalie che emergono dall’incrocio dei dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi giornalieri telematici con le risultanze della dichiarazione dei redditi.In data 5.10.2026, è stato pubblicato il provvedimento direttoriale (prot. n. 271072/2026) con il quale vengono indicate le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate potrà segnalare eventuali anomalie riscontrate nei confronti dei contribuenti titolari di partita Iva nel periodo d’imposta 2023. In particolare, dalla lettura del provvedimento, si evince che tali anomalie saranno basate sul confronto tra i dati risultanti dal sistema di interscambio (SDI), relativi a fatture elettroniche e corrispettivi telematici, e quanto emerge dall’analisi dei redditi d’impresa dichiarati nei quadri RF/RG/LM. Tale provvedimento, ricorda l’Agenzia, è stato pubblicato in attuazione di quanto disposto all’art. 1, cc. da 634 a 636 della legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014). I dati relativi alle presunte irregolarità saranno messi a disposizione della Guardia di Finanza.La comunicazione sarà inviata al contribuente a mezzo PEC e contestualmente messa a disposizione dello stesso all’interno dell’area riservata del sito delle Entrate, nella sezione “L’Agenzia scrive”, presente nel Cassetto fiscale. Il contribuente potrà fornire chiarimenti e osservazioni, nonché segnalare eventuali elementi, fatti e circostanze...