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Diritto 01 Dicembre 2021

Possibilità di impugnare gli estratti di ruolo

La proposta dell'Agenzia delle Entrate, riportata nella Relazione conclusiva della Commissione interministeriale, finalizzata a ridurre il numero delle controversie che attualmente pendono in Commissione tributaria.

È stata sottoposta al MEF la proposta costituita da un articolo di legge che prevede limitazioni all'impugnabilità degli atti formati dall’agente della riscossione, con particolare riferimento all’estratto di ruolo (atto attualmente impugnabile). Qualora la proposta di legge venisse attuata, avrebbe l'effetto di sgravare: l’Agenzia della Riscossione e le Commissioni tributarie di procedimenti spesso pretestuosi; la magistratura ordinaria delle procedure di sospensione degli atti esecutivi. L’estratto di ruolo è il documento informatico contenente gli elementi del ruolo, reso esecutivo dall’ente creditore, attraverso il quale è possibile conoscere la propria situazione debitoria presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La differenza sostanziale tra “estratto di ruolo” e “ruolo” giace nella natura impositiva, propria solo di quest’ultimo. Infatti: l’estratto di ruolo, atto non disciplinato per legge, nasce dalla prassi dell’agente della riscossione che lo forma (e lo consegna) esclusivamente su richiesta del debitore, costituendo un semplice elaborato informatico che, nella sostanza, contiene gli elementi della cartella (e dunque anche gli “elementi” del ruolo sulla scorta del quale è stata formata la cartella); non contiene nessuna pretesa impositiva, diretta o indiretta; il ruolo, al contrario, è un atto espressamente...

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