HomepageLavoroPrescrizione, crediti da lavoro e Cassazione
Lavoro
10 Ottobre 2022
Prescrizione, crediti da lavoro e Cassazione
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la nota 30.09.2022, n. 1959, con la quale fornisce chiarimenti in merito alle novità introdotte dalla sentenza della Cassazione n. 26246/2022.
Numerose sono le sentenze della Corte Costituzionale che, prima e dopo l’entrata in vigore dello Statuto dei Lavoratori, hanno affrontano la fattispecie della prescrizione dei crediti da lavoro.
Il principio elaborato dai giudici costituzionali, fatto proprio dalla giurisprudenza di merito, distingueva i lavoratori “coperti” da tutela reale da chi invece era impiegato presso datori di lavoro che occupavano fino a 15 dipendenti. Per i primi la prescrizione decorreva, di mese in mese, durante lo svolgimento del rapporto, mentre per i secondi, in deroga al principio di cui all'art. 2935 c.c., la prescrizione iniziava a decorrere solo dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
La ratio di questa interpretazione risiedeva nella presa d’atto che i lavoratori delle piccole realtà produttive sarebbero stati esposti a possibili ritorsioni nell’eventualità che avessero fatto valere richieste di differenze retributive, per quanto legittime, nel corso del rapporto di lavoro. Ai fini del decorso iniziale della prescrizione, il “giorno in cui il diritto può essere fatto valere” veniva dunque posticipato a quello in cui il lavoratore non avrebbe più avuto timore di ripercussioni negative, a seguito delle sue richieste, sulla continuità del rapporto di lavoro.
La riforma dell’art. 18 L. 300/1970 ad opera della “legge Fornero”, ha sostanzialmente, anche se indirettamente, modificato le...