HomepageDirittoPrescrizione presuntiva e deferimento del giuramento decisorio
Diritto
02 Ottobre 2023
Prescrizione presuntiva e deferimento del giuramento decisorio
Laddove il curatore eccepisca la prescrizione presuntiva di un credito fatto valere dal creditore, quest’ultimo, al fine di paralizzare tale eccezione, può e deve deferirgli il giuramento decisorio cui il curatore non può sottrarsi dichiarando di non essere a conoscenza diretta del fatto.
La prescrizione presuntiva è fondata sulla presunzione di adempimento dell’obbligazione e implica il riconoscimento dell’esistenza del credito nella stessa misura richiesta dal creditore. Al fine di superare tale presunzione, gli unici mezzi idonei sono, quanto alla posizione del debitore opponente, l’ammissione di non aver estinto l’obbligazione e, quanto a quella del creditore, il deferimento al debitore del giuramento decisorio.
La Suprema Corte, con la sentenza a Sezioni Unite 29.08.2023, n. 25442, ha risolto la diatriba giurisprudenziale in merito alla possibilità della curatela di eccepire la prescrizione presuntiva, ritenendo il curatore a sua volta assoggettabile a giuramento decisorio.
A differenza della presunzione ordinaria (che si fonda sull’inutile decorso del tempo nell’inerzia del titolare del diritto), la presunzione presuntiva si fonda sulla “presunzione” che il creditore si sia attivato celermente e abbia già soddisfatto il proprio diritto di credito. Non c’è nulla di obiettivo, ma per l’appunto una presunzione, costruita per facilitare il debitore nella prova dell’estinzione dell’obbligazione. Unico mezzo per contrastare tale presunzione lo si rinviene nel giuramento decisorio (salvo confessione contraria del debitore), che non tutti ritengono deferibile al curatore per la sua posizione di terzietà e mancata conoscenza diretta del fatto.
La norma...