Diritto del lavoro e legislazione sociale 14 Gennaio 2026

Prevedi in edilizia: facciamo il punto della situazione

Da ottobre 2025 le novità introdotte per la gestione del Fondo Prevedi nel settore dell’edilizia hanno impattato in modo importante per i dipendenti neo-assunti.

Dal 1.10.2025 sono state introdotte alcune novità in tema di gestione del Fondo Prevedi per i dipendenti del settore edile. Le regole operative si sono definite strada facendo negli ultimi mesi. Si propone un recap della materia.Per i lavoratori assunti dal 1.10.2025 il contributo contrattuale è dovuto esclusivamente nel caso in cui i rapporti di lavoro abbiano una durata superiore a 3 mesi. A tal fine, in caso di inizio e/o cessazione del rapporto di lavoro nel corso del mese, si computa come mese intero la frazione uguale o superiore a 15 giorni, non considerando invece la frazione di mese inferiore a 15 giorni. Al superamento del 3° mese, il contributo sarà da versare al Fondo Prevedi dal datore di lavoro dal 4° mese successivo all’assunzione, comprensivo però anche di quanto dovuto per i primi 3 mesi.Nel caso in cui il lavoratore sia già iscritto al Fondo Prevedi e versi contribuzione volontaria, il contributo contrattuale è invece dovuto già a partire dal 1° mese.Il calcolo della contribuzione contrattuale è rimasto invariato, sia nelle modalità che negli importi.Per i rapporti di lavoro inferiori ai 3 mesi è invece dovuto direttamente al lavoratore un importo sostitutivo della contribuzione contrattuale, da calcolarsi in base alle tabelle allegate all’accordo che ha introdotto tale istituto.Per gli impiegati tale importo sostitutivo viene erogato dal datore di lavoro al lavoratore in fase di cessazione del rapporto di lavoro, unitamente alle...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.