Imposte dirette 31 Dicembre 2025

Previdenza complementare: sale il limite annuo di deducibilità fiscale

La legge di Bilancio 2026 riforma la disciplina delle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 252/2005. In particolare, il provvedimento aumenta il limite annuo di deducibilità fiscale per i contributi versati. Tutte le novità.

È stata approvata definitivamente la legge di Bilancio 2026. Tra le misure previste si segnalano le disposizioni di riforma della previdenza complementare contenute negli artt. 45-bis e 45-ter. In particolare, l'art. 45-bis novella la disciplina delle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 5.12.2005, n. 252.Dal periodo di imposta 2026, è elevato il limite annuo di deducibilità dalle imposte sui redditi per i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro o committente alle forme di previdenza complementare, nonché il limite annuo di deducibilità per i lavoratori di prima occupazione successiva al 31.12.2006. Il limite annuo passa da 5.164,57 a 5.300 euro.Si prevede poi che gli statuti e i regolamenti delle forme pensionistiche complementari debbano prevedere che i contributi e gli accantonamenti relativi al trattamento di fine rapporto versati a seguito di adesioni non esplicite siano investiti in percorsi o linee di investimento contraddistinti da differenti profili di rischio e di possibile rendimento, sulla base, in particolare, dell'orizzonte temporale dell'investimento e dell'età anagrafica dell'aderente. È demandato alla COVIP il compito di definire i criteri minimi da rispettare. Viene poi modificata la disciplina sulla possibilità di liquidazione in forma di capitale di una quota di prestazione complementare, aumentando il limite dell’importo liquidabile dal 50% al 60% in rapporto al valore attuale del montante finale...

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