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Diritto
21 Aprile 2022
Principi di carattere processuale nel Codice della crisi
La domanda di apertura della liquidazione giudiziale è proposta con ricorso del debitore, degli organi e delle autorità amministrative che hanno funzioni di controllo sull’impresa, di uno o più creditori o del P.M.
I principi generali di carattere meramente processuali sono contenuti nel Titolo I, Sezione terza del Codice della crisi che prende spunto dalla peculiarità consistente dalla trattazione unitaria delle domande di regolazione della crisi. La ragione sottesa alla scelta del Legislatore è contenuta nella Relazione illustrativa al Codice, secondo cui l’adozione di un unico modello processuale per l’accertamento dello stato di crisi e di insolvenza non implica la rinuncia al principio della domanda, tant’è vero che il modello processuale è unitario, ma l’esito è condizionato dal petitum della domanda dei soggetti legittimati ad agire, anche in via di intervento, né comporta l’introduzione di un sistema propriamente bifasico, in cui si abbia un previo accertamento giudiziale dello stato di crisi e di insolvenza e solo dopo l’avvio della procedura vera e propria.
L’art. 2, lett. d) L. 155/2017 stabiliva che, nell’esercizio della delega conferitagli, il Governo provvedesse a riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, adottando un unico modello processuale per l’accertamento dello stato di crisi o di insolvenza del debitore, in conformità all’art. 15 L.F., e con caratteristiche di particolare celerità, anche in fase di reclamo, prevedendo la legittimazione ad agire dei soggetti con funzioni di controllo e di vigilanza sull’impresa,...