Sul sito INL è stato pubblicato il documento di programmazione della vigilanza per il 2019 nel quale vengono descritte le linee di indirizzo per lo svolgimento dei controlli in materia di lavoro, assicurazioni sociali e salute e sicurezza. Guardando alla parte di vigilanza sul lavoro, massima priorità viene attribuita al contrasto al lavoro nero e al caporalato, con particolare attenzione rivolta all’impiego di manodopera extracomunitaria priva di regolare permesso di soggiorno. Osservati speciali, specie nelle punte stagionali di attività, saranno particolari settori merceologici (agricoltura, edilizia, manifattura e commercio/servizi) e zone del territorio nazionale, come il Meridione, dove spesso le difficili situazioni socio-economiche rappresentano terreno fertile per il ricorso al lavoro nero e ai caporali. Intimamente connesso all’attività descritta è, quindi, il contenuto della circolare INL 5/2019 nella quale vengono fornite indicazioni al personale ispettivo per la vigilanza in materia di intermediazione illecita e sfruttamento.
Interessante anche il rilievo attribuito ai controlli sull’attivazione del reddito di cittadinanza: durante gli accessi, specie nei casi in cui si rileverà lavoro nero, verrà verificato se il lavoratore sia o meno beneficiario RdC, con relativa necessità di poter “accedere a ogni utile informazione concernente i fruitori”. Stante l’impianto...