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Diritto 19 Agosto 2019

Procedimento per la dichiarazione di fallimento


Il mancato rispetto del termine di 15 giorni tra l’udienza in Camera di consiglio e la notifica del ricorso è motivo di nullità del decreto di convocazione? La notifica prevista dall’ordinamento fallimentare tutela adeguatamente il diritto di difesa del fallito? Alcune recenti pronunce fanno chiarezza sui punti. L’art. 15 della legge fallimentare prevede che il procedimento per la dichiarazione di fallimento si svolga avanti al Tribunale in composizione collegiale con le modalità del procedimento in Camera di consiglio. Depositato il ricorso per la richiesta del fallimento, il Tribunale fissa con decreto l’udienza per la discussione in Camera di consiglio il quale deve essere notificato, unitamente al ricorso, a cura della cancelleria, all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del debitore risultante dal Registro delle Imprese ovvero dall’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti. Quando la notifica, effettuata nelle modalità di cui sopra, non risulti possibile o dia esito negativo, la stessa deve essere compiuta a cura, stavolta, del ricorrente nelle mani del legale rappresentante presso la sede risultante dal Registro delle Imprese, ovvero, in caso di esito negativo con il deposito dell’atto nella casa comunale della sede sociale. Tra la data di comunicazione o notificazione e quella dell’udienza deve intercorrere un termine...

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