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Diritto 30 Settembre 2021

Profili di legittimità del copyright trolling

Si tratta di una pratica attuata da società editoriali per ottenere somme di denaro da parte di chi ha scaricato gratuitamente dalla rete prodotti coperti da tutela del diritto d'autore.

In tema di protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, la fonte primaria si rinviene nella L. 633/1941, il cui art. 12 stabilisce, tra l'altro, che l'autore di un'opera dell'ingegno di carattere creativo ha in via esclusiva il diritto di pubblicarla e di utilizzarla economicamente. Inoltre, conserva il diritto di rivendicarne la paternità e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione o altra modifica, nonché a ogni atto che possa cagionare un danno all'opera stessa, o arrecare un pregiudizio al suo onore e/o alla sua reputazione (art. 20, L. 633/1941 s.m.i.). Da un lato, dunque, non vi è dubbio che la tutela del copyright rivesta un ruolo estremamente importante per i creatori di opere d'ingegno di carattere creativo; dall'altro lato, negli ultimi anni si assiste al proliferare di un effetto distorsivo nell'applicazione pratica di tale tutela. In buona sostanza, il soggetto titolare, per nulla intento a monetizzare il proprio diritto d'autore mediante la promozione e la commercializzazione dell'opera, concentra il proprio business perseguendo chi ha violato tale diritto. È questo il fenomeno del “copyright trolling” che si sostanzia in una richiesta di risarcimento, solitamente cospicua, nei confronti dei responsabili della c.d. pirateria e del download illegale, avanzata da società che acquistano i diritti di sfruttamento di talune opere, spesso...

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