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Lavoro 31 Gennaio 2023

Programmazione dei flussi di ingresso per il 2023

Il Dpcm 29.12.2022: programmazione dei flussi di ingresso per il 2023, ma in via transitoria.

Il Dpcm 29.12.2022 interviene programmando i flussi di ingresso per il 2023, ravvisata la necessità di procedere in via transitoria incrementando, rispetto all'anno 2021, la quota complessiva degli ingressi da prevedere, tenuto conto dei fabbisogni evidenziati dal mondo economico e produttivo nazionale. Nel dettaglio, sono ammessi in Italia nel 2023, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini stranieri residenti all'estero nel 2022 entro una quota complessiva massima di 82.705 unità. Di questi, 38.705 quote sono riservate a motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo (per il quale il limite specifico è di 500), mentre 44.000 per lavoro subordinato di tipo stagionale, unicamente per i settori agricolo e turistico-alberghiero (di cui 22.000 riservate al settore agricolo), laddove la domanda sia presentata da Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative (Lega cooperative e Confcooperative), sebbene con ulteriori specifiche limitazioni numeriche. Dei 38.705 posti suindicati, 30.105 sono ammessi per lavoro subordinato non stagionale relativo ai settori dell'autotrasporto merci per conto terzi, dell'edilizia, turistico-alberghiero, della meccanica, delle telecomunicazioni, dell'alimentare e della cantieristica navale, purché i lavoratori siano cittadini dei Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi...

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