Il 15.06.2023 si è conclusa la consultazione pubblica dello “Schema di Linee guida in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali - procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne”, elaborate dall’ANAC e che saranno emanate in sede definitiva, si spera a breve, anche perché non sono pochi i dubbi interpretativi/applicativi che la nuova disciplina sta ponendo.
Relativamente all’oggetto della segnalazione e ai canali utilizzabili, il D.Lgs. 24/2023 differenzia i soggetti del settore privato sulla base di taluni elementi: adozione o meno del Modello 231 e requisiti dimensionali (art. 2, c. 1, lett. q).
In merito, l’articolato documento dell’ANAC espone un prospetto esplicativo degli adempimenti che i soggetti del settore privato devono attuare entro prestabilite date:
enti con una media di almeno 50 lavoratori o che operano in settori sensibili: le violazioni del diritto UE possono essere segnalate attraverso canale interno ed esterno, divulgazione pubblica, denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile;
enti con Modello 231 e meno di 50 lavoratori: le condotte illecite ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (reati presupposto) e le violazioni del Modello 231 vanno segnalate attraverso il canale interno;
enti con Modello 231 e una media di almeno 50...