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Lavoro
27 Aprile 2020
Protocollo anti-Covid e attività ispettiva
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota 20.04.2020, n. 149, preannuncia l'impiego dei propri ispettori per contribuire, su richiesta delle Prefetture, alle verifiche sul rispetto delle misure sottoscritte dal Governo e dalle parti sociali il 14.03.2020.
Con il “protocollo anti-contagio”, il Governo e le parti sociali hanno inteso regolamentare le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il Ministero dell'Interno, con la circolare del 14.04.2020, tra le altre cose, evidenzia la possibilità che le Prefetture richiedano la collaborazione dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali e il supporto delle articolazioni territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, ai fini del controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali oggetto del protocollo. Il “supporto” che i Prefetti potranno richiedere, naturalmente, non potrà riguardare controlli e accertamenti che competono al personale della pubblica sicurezza, ma dovrà essere finalizzato, ai sensi dell'art. 2, c. 10 D.P.C.M. 10.04.2020, alla verifica dell'osservanza, nelle imprese le cui attività non sono sospese, dei “contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.
I Prefetti avranno la possibilità di rivolgersi agli Ispettorati territoriali e ai competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali e i due enti saranno, pertanto, chiamati a coordinarsi e a operare in “stretto raccordo”, per evitare sovrapposizioni e spreco di...