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Diritto 19 Settembre 2022

Provvigione al mediatore? Anche se è stato firmato il solo preliminare

Conclusione dell'affare è il compimento dell'atto che dà all'intermediato il diritto di agire per l'adempimento o il risarcimento. La provvigione, pertanto, spetta al mediatore anche quando è intervenuta la stipula di un preliminare.

La Cassazione civile, sez. II, è intervenuta recentemente (sentenza 9.08.2022, n. 24533) in materia di diritto alla provvigione. Prima di indicare il principio conclusivo in forza del quale la provvigione spetta al mediatore anche quando sia intervenuta la stipula del solo preliminare, la Cassazione ha delineato i criteri in base ai quali possa ritenersi che un atto sia vincolante per le parti. Ed è importantissimo questo accertamento, perché la provvigione spetta al mediatore soltanto nell’ipotesi in cui è stato concluso un affare, cioè un atto che dà all'intermediato il diritto di agire per l'adempimento o il risarcimento. La Cassazione ha dovuto precisare, in primo luogo, cosa si intende per minuta di un contratto, rientrando in questa nozione tanto i documenti che contengono intese parziali in ordine al futuro regolamento di interessi tra le parti, quanto i documenti che predispongano con completezza un accordo negoziale in funzione preparatoria del medesimo. A questo punto, nel valutare se l'intesa raggiunta dai contraenti abbia ad oggetto un regolamento definitivo del rapporto ovvero un documento con funzione meramente preparatoria di un futuro negoziale, il giudice può fare ricorso ai criteri dettati dall'art. 1362 c.c. e ss., i quali mirano a consentire la ricostruzione della volontà delle parti. In questa operazione, il giudice deve accertare, al di là di come i contraenti...

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