Ho incontrato negli anni tantissimi consulenti del lavoro e commercialisti convinti che per lavorare con le grandi aziende serva per forza una struttura grande: una sede in centro, uno staff di 20 persone, un sito da agenzia creativa. Non è così e vediamo perché.Le grandi aziende e le multinazionali non cercano dimensioni come elemento prioritario, ma competenza verticale, affidabilità e risposte rapide. 3 cose che uno studio piccolo, se ben organizzato, può offrire meglio di uno grande e, a volte, anche molto meglio. Dunque, cosa serve davvero? 5 cose concrete.1) Una “specializzazione” chiara e forte - Le grandi aziende hanno problemi precisi. Un gruppo multinazionale con sedi in Italia non ha bisogno di un consulente del lavoro generico. Ha spesso bisogno di qualcuno che conosca la contrattualistica per dirigenti espatriati, la gestione dei Ccnl nell'industria metalmeccanica, la fiscalità dei lavoratori distaccati all'estero. Lo studio deve scegliere su cosa investire, deve essere perfettamente attrezzato e deve saperlo comunicare. Rendersi riconoscibile per quello e principalmente per quello fa la differenza. Meglio essere il numero 1 in un settore, che il numero 300 in un po’ tutto. L’azienda non compra la dimensione dello studio, compra la sicurezza di consulenza puntuale e precisa che risolva velocemente i problemi.2) La credibilità si costruisce prima di acquisire il cliente - Le multinazionali non rispondono alle telefonate a freddo, lo sappiamo...