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Imposte dirette 06 Giugno 2026

Quadro OP del modello Redditi 2026: le opzioni da comunicare

Le opzioni esercitabili con il quadro OP (trasparenza, consolidato, Tonnage Tax, Patent Box, SIIQ e SIINQ) si comunicano nel dichiarativo presentato nell’anno da cui decorrono: per il 2026 vanno indicate nel modello Redditi 2026 entro il 2.11.2026.

Con l’invio del modello dichiarativo di quest’anno occorre anche ricordare di abilitare il quadro OP se si intende effettuare una delle opzioni ivi indicate con decorrenza 2026.
Si ricorda infatti che la comunicazione, per esempio, per il consolidato fiscale o per la trasparenza fiscale con decorrenza 1.01.2026 va effettuata con la dichiarazione presentata nel periodo d’imposta a decorrere dal quale si intende esercitare/revocare/confermare l’opzione, pertanto, appunto entro il 31.10.2026 (2.11.2026) per le decorrenze 2026. Non ci si deve far fuorviare dall’anno di competenza del dichiarativo, ossia il 2025, perché la disposizione fa riferimento all’anno della presentazione del modello dichiarativo e non all’anno di riferimento del modello dichiarativo.
Le opzioni percorribili attraverso il quadro OP sono:
- la trasparenza fiscale;
- il consolidato fiscale;
- il regime della Tonnage Tax;
- il Patent Box;
- il regime SIIQ e SIINQ.

Si ricorda, infatti, che ormai da anni le opzioni per tali regimi, ai sensi dell’art. 16 D.Lgs. 175/2014 devono essere effettuate direttamente nei dichiarativi presentati nel periodo d’imposta a partire dal quale si intende esercitare l’opzione. Precisamente tali opzioni vanno indicate:
- per la trasparenza fiscale, nel quadro OP, sezione III del modello Redditi SC 2026, barrando “opzione” se è la prima volta che si intende aderire al regime, o “revoca” se si intende revocare la scelta trascorsi i 3 anni, oppure, al contrario, “conferma” che va utilizzato in caso di fusioni o scissioni. Si ricorda, infatti, che il regime di trasparenza è vincolante per 3 esercizi e, pertanto, se si opta nel modello Redditi 2026 il triennio vincolante è 2026-2028. Nel campo “codice fiscale” vanno inseriti i codici fiscali dei soci (uno per ogni rigo) che verranno tassati per trasparenza e a fianco il codice fiscale della società partecipata;
- per il consolidato fiscale, ossia la tassazione di gruppo che determina un’unica base imponibile in capo alla controllante: nel quadro OP, sezione II del modello Redditi SC 2026, barrando la casella “consolidato nazionale o mondiale” e vincola anch’essa per un triennio; pertanto, optando nel 2026 il triennio sarà sempre 2026-2028. Questa opzione è legiferata dall’art. 117 e ss. del Tuir e deve essere compilata dalla consolidante per comunicare nella casella “Tipo comunicazione”: l’opzione (codice 1) oppure la revoca (codice 2) oppure la conferma (codice 3) nel caso di introduzione di nuove controllate. Vanno inseriti i codici fiscali e le denominazioni delle consolidate, nonché in colonna 4 l’esercizio sociale nel quale viene resa la comunicazione scegliendo tra: primo, secondo, terzo.
Quindi al primo anno di consolidamento andrà inserito per tutte “primo periodo”, se poi per esempio nel secondo esercizio si inserisce una nuova consolidata si dovrà indicare come “Tipologia comunicazione”: conferma (codice 3) e “Esercizio sociale”: secondo periodo (codice 2) per le vecchie consolidate, mentre per la nuova consolidata si andrà a indicare “Tipologia comunicazione”: opzione (codice 1) e “Esercizio sociale”: primo periodo (codice 1).