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Diritto del lavoro e legislazione sociale 25 Settembre 2026

Quali normative impattano sull’utilizzo dell’AI nel mondo del lavoro?

Le normative connesse all’utilizzo dell’AI in ambito lavorativo sono indubbiamente molteplici e devono essere rispettate “a tutto tondo” da parte dei datori di lavoro.

Le normative che intersecano l’utilizzo dell’AI nello scenario lavorativo sono caratterizzate da una natura indubbiamente variegata, atteso l’impatto pluridirezionale della suddetta nuova tecnologia. Ovviamente, tali differenti regolamentazioni devono, necessariamente, essere rispettate “a tutto tondo” da parte dei datori di lavoro, nonché dai loro professionisti incaricati, per addivenire alla corretta amministrazione del rapporto lavorativo.In particolare, si può concepire l’inserimento dell’intelligenza artificiale nel ciclo lavorativo come un vero e proprio puzzle, il cui bel (rectius, completo) risultato finale è dato solo dall’incastro perfetto e minuzioso delle seguenti discipline:- il diritto eurounitario tout court, che com’è noto delinea i principi nel rispetto dei quali tutti gli attori europei devono agire e che, peraltro, impone una lettura e un’applicazione conforme del diritto interno (cfr. ex plurimis Cass. 15.12.2022, n. 36776);- i precetti giuridici consegnati dalle nostre fonti primarie, i quali, fra gli aspetti maggiormente rilevanti, impongono la dignità sociale di tutti i cittadini;- le regolazioni apposite in materia di intelligenza artificiale, tra cui il c.d. “AI Act” (Regolamento UE 2024/1689) e la L. 132/2025 (“Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”), le quali forniscono il primo novero di regole applicabili nel contesto;- i riferimenti tecnici in materia di intelligenza...

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