RICERCA ARTICOLI
Lavoro 26 Ottobre 2021

Quando il comportamento di un lavoratore è ritenuto abnorme

Il dipendente tenuto ad utilizzare un macchinario senza formazione preventiva non può essere considerato eccentrico o esorbitante ai fini dell’individuazione delle responsabilità per infortunio.

Quando un lavoratore riporta lesioni determinate da un infortunio, una giustificazione ricorrente addotta dagli imputati è la condotta irresponsabile ed eccentrica del soggetto rispetto alle “buone prassi” aziendali, indirizzo che in gran parte dei casi non trova alcuna conferma. Il fatto riguarda il responsabile legale di una società condannato per aver messo a disposizione di un dipendente un tornio privo dei dispositivi di sicurezza prescritti e per non aver garantito un’adeguata informazione e formazione preventiva. Al datore di lavoro è stata contestata in particolare la mancata adozione di misure tecniche e organizzative tali da assicurare l’impiego del macchinario per lavorare pezzi di dimensioni congrue, impedendo la proiezione di oggetti. A ciò si aggiunge che il lavoratore non risultava addestrato a valutare l’idoneità dell’attrezzatura: per questo, durante l’uso, l’elemento ingombrante ancorato a causa della rottura per sforzo eccessivo veniva espulso e proiettato in direzione dell’infortunato, che ha riportato lesioni conseguenti. La condanna in primo grado del titolare è stata parzialmente riformata in appello, riconoscendo la circostanza attenuante con una conseguente riduzione della pena. L’imputato ha tuttavia presentato ricorso, ritenendo che l’istruttoria mettesse in evidenza una condotta abnorme del lavoratore, tale da interrompere il rapporto...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.