Accertamento, riscossione e contenzioso
10 Settembre 2026
Quando il ravvedimento speciale decade e proroga dei controlli
Le ipotesi di decadenza totale o parziale della sanatoria, le cause ostative e la proroga dei termini di accertamento al 2029 per le annualità sanate. Controlli estesi di un anno per chi rinnova il CPB, indipendentemente dal ravvedimento speciale.
L’adesione al ravvedimento speciale attribuisce al contribuente un importante regime di tutela, il quale tuttavia può venire meno al verificarsi di specifiche condizioni di decadenza stabilite dall’art. 29, c. 13 D.Lgs. 148/2026 (cd. decreto Omnibus). Innanzitutto, occorre chiarire che il ravvedimento speciale non si perfeziona laddove vengano notificati processi verbali di constatazione (PVC), schemi di atto di accertamento o atti di recupero di crediti inesistenti prima dell’avvenuto versamento della prima rata o della soluzione unica. In tali casi ci si trova dinnanzi a cause ostative che impediscono l’adesione stessa alla misura, con riferimento all’annualità interessata.Laddove il ravvedimento speciale venga invece perfezionato, occorre confrontarsi con quanto disposto dai cc. 11 e 14, che disciplinano il caso del mancato pagamento. In caso di scelta per il versamento rateale, il mancato o tardivo pagamento di una rata successiva alla prima non comporta la decadenza se il versamento viene eseguito entro il termine di scadenza della rata immediatamente successiva. Se salta anche questo termine di tolleranza, il contribuente decade dallo scudo, ma limitatamente alla sola annualità interessata dall’omesso versamento, mentre il ravvedimento resta valido per le altre annualità per le quali i pagamenti risultano regolari. Le somme già versate per l’anno oggetto di decadenza non vengono rimborsate.I commi 13 e 14 disciplinano invece la decadenza che...