RICERCA ARTICOLI
Consulenza aziendale, commerciale e marketing 15 Settembre 2026

Quando non serve etichettare i testi

Nel precedente articolo abbiamo visto quando è obbligatorio etichettare i testi prodotti o manipolati con l'intelligenza artificiale. Vediamo ora quando invece scatta l'esenzione.

Per riprendere quanto abbiamo approfondito nel precedente articolo, l'obbligo di etichettatura dei testi - previsto dall’AI Act, art. 50, par. 4, c. 2 - scatta quando sussistono 3 condizioni contemporaneamente:- il testo deve essere “pubblicato”;- ci deve essere uno “scopo informativo”;- il contenuto deve essere di “interesse pubblico”. Sempre l'art. 50 del Regolamento prevede, tuttavia, che in questi stessi casi l'etichettatura non sia obbligatoria quando ricorrono alcune condizioni per l'esenzione:- il testo deve essere stato sottoposto a una revisione umana “sostanziale”;- la revisione nel merito deve essere fatta da una persona con competenze sull’argomento trattato;- una persona fisica o giuridica si assume la responsabilità editoriale.La Commissione europea il 20.07.2026 ha chiarito con le sue linee guida cosa si intende per revisione “sostanziale”, con un’interpretazione piuttosto stringente. Il risultato è che si ha revisione “sostanziale” quando una persona con competenze della materia effettua un esame del contenuto nel merito e non una mera lettura e correzione superficiale. La verifica dei contenuti deve essere quindi fatta in modo accurato, controllando che le norme citate esistano, siano corrette, aggiornate e che dicano esattamente ciò che il testo sostiene. La norma parla di “revisione umana” o “controllo editoriale”. Quest’ultimo riguarda il controllo effettuato da un’organizzazione che cura la pubblicazione e se...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.