Imposte dirette 07 Gennaio 2026

Raddoppio della Tobin Tax nella legge di Bilancio 2026

Con la legge di Bilancio 2026 raddoppiano le aliquote della Tobin Tax su azioni e operazioni ad alta frequenza dal 1.01.2026, restando invariata l’imposta sui derivati. L’applicazione dipende dalla data di trasferimento, con possibili effetti su operazioni concluse nel 2025 ma regolate nel 2026.

Con la L. 30.12.2025 n. 199 (legge di Bilancio 2026) il legislatore è intervenuto profondamente sulla disciplina della Tobin Tax, raddoppiando le aliquote percentuali per alcune categorie di operazioni finanziarie a partire dal 1.01.2026. La modifica normativa riguarda in particolare i trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti finanziari partecipativi e le operazioni ad alta frequenza, lasciando invariata la tassazione dei contratti derivati (c. 492). La Tobin Tax italiana, introdotta con la L. 228/2012 e attuata mediante il D.M. 21.02.2013, ha subito un significativo incremento d’imposta a partire dal 1.01.2026, per effetto delle novità che sono state previste dall’art. 1, c. 29 L. 30.12.2025 n. 199. La modifica riguarda esclusivamente le aliquote proporzionali relative ai trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti finanziari partecipativi (c. 491) e alle operazioni ad alta frequenza (c. 495), mentre resta invariata la misura fissa dell’imposta sui contratti derivati (c. 492). Le nuove aliquote si attestano sullo 0,4% per i trasferimenti effettuati al di fuori di mercati regolamentati e multilaterali di negoziazione (rispetto allo 0,2% precedente), sullo 0,2% per quelli eseguiti in tali mercati (in luogo dello 0,1%) e sullo 0,04% per le operazioni ad alta frequenza (rispetto allo 0,02%). Tuttavia, l’effettiva applicazione delle nuove aliquote dipenderà dal momento in cui si considera avvenuto il trasferimento di proprietà, secondo le regole...

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