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Lavoro 04 Agosto 2021

Rappresentatività, dato associativo e dato elettorale

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota 21.07.2021, n. 5331, fornisce istruzioni per l'attuazione della fase sperimentale di raccolta dei dati RSU, come previsto dalla Convenzione.

Facendo seguito all'Accordo Interconfederale fra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil del 28.06.2011, con il Protocollo di Intesa del 31.05.2013 le parti sociali hanno pattuito che, ai fini della sottoscrizione dei CCNL di categoria, deve essere favorita la presentazione di piattaforme unitarie, ma che, in caso di disaccordo tra le OO.SS. che partecipano alla trattativa, il datore di lavoro deve promuovere l'avvio della negoziazione sulla base della piattaforma presentata da quelle organizzazioni con una rappresentatività pari al 50% più uno. Si stabilisce anche che i CCNL, sottoscritti dalle OO.SS. che nel settore vantano complessivamente un livello di rappresentatività superiore al 50%, sono efficaci per la generalità dei lavoratori e vincolano tutte le OO.SS. aderenti alle Confederazioni firmatarie del Protocollo stesso. Il T.U. del 10.01.2014 ha dato attuazione a tali accordi. Il Testo Unico ribadisce che la misurazione e certificazione della rappresentatività deve tener conto del dato associativo ed elettorale. Tramite un'apposita convenzione stipulata tra l'Inps e le parti firmatarie del T.U., è stata prevista l'introduzione, nelle dichiarazioni mensili UniEmens, di una sezione dedicata alla rilevazione del numero di deleghe relative a ciascun ambito di applicazione dei CCNL con i relativi codici identificativi. L'Inps, con riferimento alla suddetta convenzione, ha, anche, elaborato un applicativo web...

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